Oggi si parla di ray tracing in tempo reale sulle schede NVidia della serie 20xx, ma il concetto di raytrcing è di per se tutt’altro che nuovo, già negli anni passati si disquisiva sul rendering di immagini con luce naturale / ambientale, un famoso tool per 3D Studio Max, denominato Brazil, nei decenni passati prometteva risultati in uscita con render da infarto, altro plugin dedicato alla resa ray tracing era, e credo sia ancora oggi Famingo, ovviamente nulla da esibire e gestire in tempo reale, anzi, tutto lo si poteva vedere dopo molti minuti, ore e anche giorni di calcoli a carico del processore. Oggi le cose sono molto differenti e grazie ad hardware nemmeno immaginabile per i tempi, possiamo divertirci addirittura con anteprime e scene in tempo reale, potete trovare online demo, in questo senso per quanto riguarda Rhino 3D, Cinema 4D e non solo…
Mi sono dedicato al recupero e riutilizzo di un vecchio software, vecchio ma intramontabile per innovazione e potenza d’uso, ovvero 3D Studio R4, con il quale ho creato un’immagine in 3D, non complessa dal punto di vista geometrico, sono infatti sfere e piani, ma decisamente “dura” da gestire in render per le macchine sulle quali ai tempi girava 3D Studio R4. Oggi renderizzata in pochissimo tempo, ad una risoluzione 3840 per 1080 pixel, ho voluto realizzare una sorta di sfondo dual display, negli anni novanta si sarebbe resa necessaria una lunga sessione di render per il calcolo da parte delle CPU disponibili al tempo.
Vi lasci qui di seguito l’anteprima di un render realizzato, appunto, con 3D Studio R4, limitatamente alle capacità di elaborazione del software, a mio avviso ancora oggi merita di essere apprezzato.

Nello shop ho inserito una versione ad una risoluzione maggiore, 3840 per 1080 pixel, adatta per uno sfondo dual display HD, al costo di un piccolissimo contributo per supportare queste pagine, un terzo del costo di un caffè.