In questo breve articolo, mi limiterò ad darvi alcune indicazioni, a mio avviso utili, per la configurazione di Windows 10, piccoli accorgimenti che possono migliorare in alcuni casi le prestazioni in altri l’esperienza utente. Di seguito andrò ad indicarvi una serie di programmi e di accorgimenti, in ordine sparso che possono, appunto, essere utili…

Ninite  è uno strumento, molto interessante, che vi permette di raccogliere in un unico pacchetto ed installare le ultime versioni di numerosissimi programmi per Windows in una sola volta.
Questa applicazione risulta molto utile quando abbiamo riconfigurato(reinstallato una macchina con Windows da zero, potremmo infatti creare un unico” installer” eseguibile cosi da avere la possibilità in un solo “setup” complessivo di installare numerosi programmi. Vi invito a dare un’occhiata al sito ufficiale.

Il file di paging o memoria virtuale, conosciuto anche come “swap file”  è una sorta di contenitore dove il computer scrive dati quando la memoria ram non è sufficiente a contenerli, questo detto in parole davvero povere. Utile un tempo quando i quantitativi di memoria installati sui nostri computer non erano certo paragonabili a quelli attuali, oggi sulle macchine moderne, a mio avviso, non ha più senso di essere. Ecco come disabilitarlo: tasto Windows e digitiamo “variabili…” apparirà la voce di menu “Modifica le variabili di ambiente relative al sistema.” si aprirà la prima finestra che vedete come prima a sinistra

Dalla scheda “avanzate” nella sezione “prestazioni” premete il bottone avanzate
Selezionate ancora la scheda “avanzate” e dalla sezione “memoria virtuale” premete il tasto cambia
Nella finestra “memoria virtuale”, la terza nell’immagine in alto impostate, per il disco C e per tutte le unità o partizioni presenti nel vostro sistema “nessun” file di paging”, date ok e a ritroso confermate in tutte le finestre successive. A questo punto Windows 10 non eseguirà più accessi al disco per utilizzarlo come “memoria ram”

Ricercare un driver per una periferica sconosciuta, può capitare che su un PC, magari non cosi moderno, ma comunque in grado far girare Windows 10, vi ritroviate con qualche periferica indicata come sconosciuta, e magari, trattandosi di un notebook, non abbiate la possibilità di aprirlo, insomma se non sapete come “sapere” quale è questa misteriosa periferica ? Eccom come procedere: premete contemporaneamente il testo Windows+X, selezionate “gestione dispositivi”, si aprirà questa finestra:

Posizionatevi sulla periferica che vi interessa,  doppio click sulla periferica, si aprirà la finestra di dialogo come di seguito indicato, selezionate la scheda “dettagli” e dal menu a tendina selezionata la terza voce: “ID_Hardware”, copiate l’ultima riga, ed utilizzatela come parametro di ricerca su internet. Quasi sicuramente troverete il riferimento corretto per la vostra periferica e di conseguenza potrete recuperare, qualora esistano, i driver.