operazone Nasce un nuovo luogo di ritrovo per gli utilizzatori di Opera browser, questa nuova comunity la trovate qui si tratta di Operazone.it ! Un sapiente lavoro dell’admin non che creatore della board: Madghigno, persongaaio davvero famoso nell’ambiente degli amanti di Opera, non solo in Italia.
Ha scelto di iniziare questa avventura fiducioso di riuscire ad creare una comunity con un buon seguito, e le premesse ci sono davvero tutte. La realizzazione tecnica del sito è inpeccabile,, del resto da un fan di opera e conoscitore cosi esperto delle tecnologie web come Madghigno, non ci si poteva aspettare che il massimo. ora la parte dovranno farla gli utenti, qui a dire il vero ci sono alcune perplessità, ma il numero degli utilizzatori di Opera e dei curiosi sta aumentando velocemente, sopratutto da quando Opera è diventato finalmente free, con l’avvento di firefox è iniziato un processo di “voglia di sperimentare”, questo fa si che anche browser più di nicchia come Opera vengano notati dal grande pubblico. Una interessante nota tecnica, non da poco, il sito è conforme alle specifiche XHTML 1.1 Strict.
Forza Operazone.it siamo tutti con te…

TUXNell’ultimo numero di PC-Professionale, la rivista del settore forse più famosa, trovate in allegato il DVD Rom contenente Suse Linux 10.1, molti potrebbero pensare che non c’è nulla di nuovo, in effetti molte riviste del settore di tanto in tanto regalano una distro di Linux, ma il fatto che questo venga fatto con Pc-Professionale rende la cosa, secondo me, degna di nota.
Senza nascondersi dietro un dito la tendenza di questa testata è sempre stata filo-microsoft, anche se negli ultimi anni le bordate a Microsoft non si sono fatte attendere, l’allegato di questo numero è davvero qualcosa che mi stimola avedere con ottimismo ad un futuro cambiamento, nemmeno poi troppo lontano. Ammetto che essendo un fan senza riserve di Suse la notizia mi rende doppiamente felice… Satremo a vedere.

pcpro-suse

Da qualche tempo gli accaniti frequentatori del mondo p2p si saranno certamente accorti che qualcosa è cambiato, la chiusura del network razorback, la santa sede degli utenti edonkey/emule per l’indicizzazione dei file condivisi, ha assestato un durissimo colpo allo scambio di file tramite il protocollo ed2k. A tutto questo va aggiunto il geniale provvedimento che ISP come Fastweb e Libero hanno applucato per i loro utenti ovvero il restringimento di banda per il p2p, riducedo la banda per comunicazioni che viaggino su quel definito protocollo, inutile dire che questa soluzione è inacettabile, un limite assurdo alla libertà individuale uno sputo su quello che internet rappresenta.
Poi ci sono i contraccolpi commerciali che non vanno trascurati, a che ser avere un banda potenzialmente larga se poi vengo limitato nella velocità di download potenzialmente fruibile su un software p2p? A che serve pagare di più un collegamento in fibra se poi l’unica cosa che posso scaricare in tranquillità è la posta elettronica? D’altro canto i provider lamentano la saturazione di banda, lamentano di avere poca banda disponibile, beh che diminuiscano l’offerta di banda, che evitino di promettere centinaia di megabit se poi in effetti alla firma del contratto non vengono dati o vengono dati ma con tali limitazioni da renderli privi di senso.
Dicevamo che rimangono solo le email da scaricare a piena banda, ma anche lì le idee geniali non si sono fatte attendere, e qualcuno parla già di “tassare” le mail, ovvero di far pagare l’invio di una mail (Yahoo), uno scenario con banda tagliata mail a pagamento e altre schifezze simili non è poi cosi lontano nell’immaginario e nel reale concetto di rete che hanno certi “personaggi”.

ie7In primis mi scuso per il lungo silenzio…
Da poco circola la beta build 5308 del nuovo, promettente e mirabolante Vista, il nuovo sistema operativo che Microsoft farà uscire nel 2007, numerosi i pezzi persi e poi ritrovati durante il cammino, nuova interfaccia ancora più intuitiva (confesso di averci impiegato almeno 15 minuti per capire dove si impostava l’indirizzo IP!), ed ovviamente il nuovo Internet Explorer versione 7.
Ora per quanto riguarda un prodotto Microsoft non sono in pochi quelli che partono prevenuti sin dall’inizio, compreso il mio caso, ma ammettiamolo IE 7 è innovativo, innovativo rispetto a IE 6 certamente, ma rispetto ai più blasonati Opera e Firefox è decisamente nella media, supporto per gli RSS, tabbrowsing e finalmente (era ora!) il corretto supporto per il formato immagine PNG, ma tutto questo non ha nulla di eccezionale rispetto a una qualsiasi Opera della prima ora. Staremo a vedere come l’adeguamento ai tempi di Microsoft sarà visto come una innovazione tecnologica senza precedenti. Certamente i fans di IE come faranno ad abituarsi a tutte queste meraviglie? Quelle innovazioni che alcuni, molto pochi, dentro o fuori da provocazioni hanno sempre definito “inutili” saranno guardate con simpatia? Oppure viste come inutili fronzoli, a questa serie di interrogativi risponderà l’utenza futura di Vista e conseguentemente quella di Internet Explorer 7.

tastiera oledOptimus, questo è il nome dell’iinovativa tastiera creata da Art Lebev, si tratta di una tastira che al posto dei classici e collaudati tasti mette a disposizione dei mini display OLED, questo ci pertte di personalizzare al massimo il layout della nostra tastiera. Sarà possibile rimappare completamente la tastiera a seconda dell’applicazione che stiamo facendo girare in quel momento, tasti con scorciatoie e funzioni visuali per photoshop, tasti color rosso, con idicazioni gotiche magari per Quake 4… Non si sa ancora nulla sulla data di uscita di questo super prodigio per geek della prima ora, nemmeno il prezzo che però p leggittimo aspettarsi non troppo irrisiorio.

gatesIl chair man di MS non usa mezzi termini e dice: Italiani ladri di software, pare infatti che da una indagine condotta dalla stessa MS un software su due in italia sia una copia pirata, si afferma anche che se in Italia si riuscisse ad abbassare di dieci punti il tasso di pirateria si sbloccherebbero ben 17.000 nuovi posti di lavoro. Come si potrebbe commentare una dichiarazione cosi? Non credo ci siano i termini per esprimere una opinione proprio su MS, la pirateria è senza dubbio un problema per chi produce software, ma affermare che la respnsabilità del calo occupazionale nel settore software sia colpa di chi “pirata” una copia di MS Office, beh mi sembra un tantino esagerato, detto poi da un colosso che non innova praticamente nulla da anni ormai, in un settore dove l’innovazione fatta di traguardi e ripartenze dovrebbe essere la regola. attenzione alle torte che volano. agli scanner e a un sacco di altre cose..

operazoneSono sincero, la prima cosa che ho pensato e detto, quando ho saputo che Opera Browser diventava free, è stata: “Finalmente!“. Sono sempre stato molto scettico nei confronti di un browser a pagamento, ma adesso che “ci” siamo liberati di questo fardello si può davvero competere ad armi pari con i browser americani.
La lotta non è però una questione di numeri, Opera non è un browser per tutti, nel senso che concettualmente richiede un sforzo in più a quegli utenti che arrivanao, per esempio, da Microsoft Internet Explorer, da questo punto di vista è più “semplice” utilizzare Firefox, che tra l’altro è un browser davvero ottimo che uso con profitto, Opera dalla sua ha delle qualità, punti di forza, davvero unici, leggerezza, velocità, estrema possibilità di personalizzazione, e non solo, l’adesione agli standard di Opera si è dimostrata con il tempo, e continuerà a dimostarsi una tattica vincente, Opera è un browser ecezzinale per sviluppatori ed apprendisti tali.
Io non sono un fans di questo o quel browser, ci mancherebbe, sono un collezionista di browser, mi piace provarli un po’ tutti, sono però un fans della scelta, più scelte ci sono meglio è, ogni utente può ritagliarsi per conto proprio il suo browser, e sono certo che Opera andrà bene a parecchi.