The Punisher

Da poco partorita da Netflix una nuova serie dedicata ad un famoso ed apprezzato fumetto della Marvel,  The Punisher, il fumetto originale creato da Gerry Conway, per quanto concerne i testi e da Ross Andru e John Romita per quello che riguarda i disegni fa la sua prima comparsa su The Amazing Spider Man n° 129 del 1974. Comprendiamo bene quanto il concept originale, la storia originale del fumetto si presentino datati con ben 43 anni di storia a corredo, per un personaggio Marvel che è lontano dall’essere l’eroe buono ed eticamente corretto, come ci hanno abituato personaggio come Capitan America o il sopracitato Spider Man, Frank Castle, è questo il nome del protagonista non è un vero “eore” e tanto meno è “super”, si tratta infatti di un soldato pluridecorato che vedendo uccisa la propria famiglia per intero dalla mafia, si trasforma in un giustiziere senza scrupoli pronto ad uccidere, a punire, chiunque a suo giudizio lo meriti. Non è “super” dicevamo, perchè non vola, non ha una forza incredibile, non ha nessuna qualità sovraumana, se non una profonda motivazione ed una affinata conoscenza delle tecniche di guerra apprese nei reparti speciali.

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Bojack Horseman

bojack

Bojack Horseman protagonista della omonima serie animata disponibile per la visione su Netflix, ed esclusiva di questa piattaforma, si colloca a mio avviso nell’olimpo delle serie animate per adulti prodotte negliultimi 10 anni. Per quanto riguarda i dati tecnici su autori e pubblicazione vi rimando alla voce Bojack Houseman diponibile su wikipedia, per il resto, brevemente la serie si sviluppa sulla vita di Bojack, attore arrivato al successo negli anni ottanta grazie ad una serie TV intitolata Horsin’ Around, le “avventure” di Bojack iniziano quando ormai sono passati anni dalla serie che lo ha portato alla notorietà, considerato un attore mediocre Bojack vive in una lussuosa abitazione a Hollywood, dove trascorre pigre giornate tra ozio ed alcolici, voglioso di tornare al successo di un tempo Bojack si propone di scrivere la sua biografia, ma troppo scostante e pigro per riuscirci, consigliato dal suo editore, assumerà per il compito una ghost writer, non vi raccontero di più, perché da quì in avanti le vicende personali, sentimentali, familiari e non solo del protagonista daranno vita ad un ritratto davvero unico sui tratti salienti mervigliosi della debolezza umana, un “anti bene” colmo di cattiva bontà umana. Ritengo questa serie straordinaria, commovente ed avvincentente in quasi tutte le fasi nella narrazione. Sulla piattaforma Netflix sono disponibili, in un ottimo doppiaggio italiano, tutte le quattro stagioni.
Le miserie dell’animo umano, il rapporto con se stessi, il dolore che ogni individuo vive in questa serie diventano protagoniste di unsusseguirsi di motivanti emozioni, impossibile non riconoscerci nel protagonista, non riconescersi negli altripersonaggi, o non riconoscere i nostri affetti in essi. Un viaggio psicologico, emozianale fantastico che ci porterà senza dubbio a riflettere su noi stessi sui concetti di felicità, amore e appagamento nelle nostre esistenze, amori possibili resi impossibili dalle persone e dalle loro complessità. Considero Bojack Horseman un nuovo riferimento nel suo genere.