Fighting Warrior

fighting warriorTorna nuovamente a farsi strada la voglia di realizzare il remake di questo vecchio gioco sviluppato dalla Mebournehouse negli anni 80 e di cui ho già parlato in un precedente post. Sto cercando amici ed appassionati che possano aiutarmi in questo progetto, a suo tempo, non essendo io uno sviluppatore, necessitando di utilizzare un motore già pronto mi ero messo alla ricerca di qualcosa che potesse adattarsi allo scopo, ma nulla risultava davvero utilizzabile a pieno, molti progetti e programmi ormai abbandonati da anni e senza più supporto, incompatibili con le nuove piattaforme. La mia attenzione è caduta su Construct 2, una piattaforma di sviluppo per videogiochi,  sviluppata dalla softwarehouse Scirra, principalmente orientata al 2D, che sembra interessante ed utile allo scopo. Se riuscirò a trovare aiuto in questo mio progetto sono disposto a sostenere i costi di licenza del software e gli eventuali costi di pubblicazione del gioco, per quante più piattaforme possibile. 

Mi sto muovendo, per quanto possibile, per contattare gli sviluppatori della versione originale, ed eventualmente capire se e come risolvere preventivamente le questioni relative al copyright ed ai diritti in merito.

Il logotipo che vedete pubblicato insieme a questo articolo è semplicemente un concetto, lo sto modificando ulteriormente.

Fighting Warrior

fighting warrior

Tra tutti gli scenari dell’informatica ludica e professionale dai quali sono attratto, ve n’è uno, ludico, che purtroppo, al momento è in rapido declino, quello del “retrocomputing” ovvero, l’utilizzo, anche per mezzo di emulatori, di vecchi computer, utilizzo che può spaziare tra applicazioni e giochi, che magari ancora a distanza di anni possono attrarre per quel fascino nostalgico che esercitano su di noi, magari perché associati ai ricordi di gioventù. La generazione affezionata all’informatica degli anni 80 e 90, sta sparendo, non per cause naturali, per carità, ma per “raggiunti limiti di età…” che significa, impegni lavorativi e familiari sempre più pressanti, unitamente a qualche punto di freschezza in meno nell’approcciarsi al passato. E’ anche vero che con i mezzi a disposizione delle vecchia macchine abbiamo visto tutto, ed abbiamo ormai tirato fuori il massimo possibile, e anche di più. Tuttavia a mio avviso ci sono ancora delle idee, di quegli anni, che riadattate ai giorni nostri potrebbero risultare decisamente affascinanti e accattivanti. Un po’ come è successo per i film dedicati ai supereroi, negli anni 80 i mezzi a disposizione non permettevano il raggiungimenti di risultati di livello, cosa che invece oggi è quasi “scontata”, ed ecco perché Hulk è diventato Hulk veramente, e non più un grande culturista dipinto di verde …

Tutto questo per dire che, tra le centinaia di migliaia di giochi, pubblicati in quegli anni per le differenti piattaforme, Commodore 64, Spectrum e Amstrad CPC, tra i tantissimi titoli, voglio portare alla vostra attenzione Fighting Warrior, si tratta di un gioco sviluppato nel 1985 dalla Melbourne House, si trattava semplicemente di un “piacchiaduro” ambientato nell’antico Egitto, nelle vesti di un guerriero la cui fama è nota in tutto il regno, si cercherà di salvare Thaya, la propria amata, scelta dal faraone come sacrificio umano per gli dei, a questo punto, in uno scenario quasi mistico, si dovranno affrontare via via a colpi di spada numerose insidie, numerosi avversari, creature mitologiche, evocate dai sacerdoti e scagliate contro il protagonista nel tentativo di frustrare la tua missione. La trama è semplice, ma già nella versione originale si arricchiva di alcune curiose innovazioni, che nel caso vedremo dettagliatamente in un futuro, ammesso che ci sia un futuro …
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