One Commander è un file manager, disponibile per Windows e OSX, con moltissime interessanti funzioni per la naviagazione e la gestione di cartelle e file, ha una interfaccia personalizzabile, sia per quanto riguarda le funzionalità, sia per quanto riguarda il comparto estetico, resta tuttavia ancora qualche baco nella gestione personalizzazione dei font che si vanno ad utilizzare, questo è un peccato in quanto, alcune opzioni di personalizzazione sono disponibili solo nella versione a pagamento. Potremo utlizzare scorciatoie per aprire la power shell nei percorsi desiderati, forzarne quindi l’utilizzo al posto del classico cmd, ma non solo, avremo a disposizione strumenti per rinominare in modo massivo i file, le cartelle e tools per la gestione di differenti formati di file, un look un po’ nerd dona al software un certo fascino, potremmo adirittura scegliere la modalità a finestre che preferiamo maggiormente.

Ancora un mere di vita per “l’amatissimo” Windows Vista, Microsoft annuncia infatti che ad aprile 2017 terminerà ufficialmente il supporto, non è un mistero che questo sistema operativo non sia mai stato gran che amato dal pubblico utilizzatore, accolto con freddezza dalla comunità informatica, e mai davvero accettato come sistema operativo “de base”, numerosissimi gli articoli in rete su come eseguire il downgrade a windows XP sul portatile di recente acquisto, uno di questi presente anche su queste pagine, Vista non è stato l’unico scivolone di Microsoft, ma a mio avviso è stato il peggiore, perché non si è trattato di non crederci, si è trattato meramente di un brutto prodotto. L’11 aprile prossimo Microsoft cessa il supporto, fine agli aggiornamenti.

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FirefoxOS

Come era logico aspettarsi, Mozilla annuncia ufficialmente  l’abbandono allo sviluppo di Firefox OS, non ci saranno quindi d’ora in avanti smartphone equipaggiati con questo sistema operativo open source, Se è lecito chiedersi come mai si sia giunti a questa decisione, è ancor più lecito e soprattutto logico, chiedersi come mai si sia deciso di intraprendere lo sviluppo di un OS per smartphone in un mercato già ampiamente avviato e saturo di scelte, iOS, Android e Windows Mobile… Il progetto privo di verve si è arenato sin troppo presto, l’azineda prende coscienza quindi del fallimento dell’iniziativa e abbandona la nave prima che sia tardi. Del resto era prevedibile andasse a finire così, dispositivi di fascia bassa, solo web app, davvero poco poco da offrire ai pochi utenti che decisi a dare fiducia a Moazilla hanno investito in questi dispositivi. Se la credibilità di Mozilla, anche con questa corsa ai ripari sia salva, ho parecchi dubbi, ma queste sono disquisizioni personali. Altro cadavere nell’armadio, per fortuna che almeno per quelli c’è Ikea!

Mozilla ha annunciato di voler dedicare meno risorse al progetto Mozilla Thunderbird, a favore di un potenziamento nello sviluppo di Firefox e del sistema operativo FirefoxOS derivato dal progetto di partenza Boot to Gecko, che probabilmente verrà presentato nell’arco dei prossimi mesi, ovviamente attinente al mondo dei dispositivi mobili.

Lo sviluppo di Thunderbird era decisamente rallentato nell’ultimo periodo, da tempo non si vedono aggiornamenti importanti di rilievo, ma ora questa strategia diventa ufficiale, Thunderbird continuerà comunque a ricevere aggiornamenti, correzioni e bugfix., il tutto con una frequenza molto rallentata.
Continuerà quindi il supporto ma non lo sviluppo del progetto, il client di posta non è più concepito come prodotto strategico da Mozilla, tuttavia il presidente di Mozilla Foundation, Mitchell Baker, rivolgendosi alla comunità di sviluppatori a chiesto di seguire la discussione e lo sviluppo attraverso il sito dove è stata avviata una discussione ufficiale, nel tentivo forse, di rassicurare gli oltre 20 milioni di utilizzatori del noto client di posta.
La prossima versione rilasciata arriverà a novembre, e comprenderà anche la Extended Support Release specificatamente dedicata alle aziende.

Per quanto personalmente io sia affezionato al client di posta elettronica di Mozilla, mi rendo perfettamente conto che l’utilizzo della posta da parte degli utenti di tutto il mondo è cambiato radicalmente, e l’accesso alla posta, come lo potevamo concepire sino a qualche tempo fa, davanti al computer avviando il nostro client preferito è decisamente mutato, l’avvento di servizi online avanzati come GMail e l’accesso in mobilità con tablet e smartphone mette per ora in scacco il client vecchio stile.

@ wintricks

Questo mese di ottobre è sicuramente un periodo molto intenso per Apple che, dopo la scomparsa del fondatore Steve Jobs e la presentazione dell’iPhone 4S, si appresta a lanciare anche il nuovo sistema operativo per dispositivi mobili iOS 5.

Comincerà ad essere distribuito dai server Apple tra poche ore e migliorerà l’utilizzo di iPhone (3GS e 4, sull’iPhone 4S è già presente iOS 5), iPad, iPad 2 e iPod touch (terza e quarta generazione). Tra le novità di iOS 5, infatti, ci sono più di 200 funzioni, tra cui il Centro notifiche (raccoglie in un unico ambiente messaggi, email, promemoria, richieste di amicizia e visualizza le notifiche direttamente sul display senza interrompere quello che si sta facendo), il servizio di chat iMessage, l’integrazione di Twitter, la possibilità di ritagliare e ritoccare le foto scattate con il telefonino e rimuovere gli occhi rossi, e molto altro ancora.

Nel frattempo l’azienda di Cupertino ha rilasciato la versione definitiva di iTunes 10.5 (disponibile al momento solo tramite l’utility di aggiornamento del programma oppure scaricandolo da questa pagina Web), indispensabile per poter aggiornare il proprio dispositivo all’ultima release di iOS 5. iTunes 10.5, oltre a supportare iOS 5, consente anche effettuare la sincronizzazione dei contenuti e aggiornamenti del proprio dispositivo con un Mac o un PC anche in modalità Wi-Fi, vale a dire senza doverlo collegare tramite cavo USB. iTunes 10.5 inoltre supporta il servizio di archiviazione remota iCloud, che verrà anch’esso lanciato contemporaneamente ad iOS 5. Sarà così possibile salvare su di esso (sono disponibili 5 GB di spazio gratuito) brani musicali, video e film e potervi accedere da qualsiasi altro dispositivo associato al medesimo account.

Di seguito una guida passo passo per il ripristino di Android 2.1 Eclair su Samsung Galaxy SPrima di iniziare oltre ad avvertire tutti che nessuno quì è responsabile per i danni che una procedura eseguita in modo sbagliato o andata male per qualsiasi altro motivo. Vi consiglio di evitare come la peste l’utilizzo e l’installazione di Samsung KIES, prodotto  che nella pretesa di imitare iTunes è riuscito nell’arduo intento di risultare ancora peggiore, e non era facile, di seguito i driver per il Galaxy S così che il vostro computer possa rilevare e riconoscere il device:

http://www.rymstudio.it/blog/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/default.gif download: Samsung USB driver for mobile phone x86 (18.50MB)
added: 18/01/2011
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description: Driver USB Samsung per smartphone

La procedura descritta in seguito è valida per Windows XP.

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