FirefoxOS

Come era logico aspettarsi, Mozilla annuncia ufficialmente  l’abbandono allo sviluppo di Firefox OS, non ci saranno quindi d’ora in avanti smartphone equipaggiati con questo sistema operativo open source, Se è lecito chiedersi come mai si sia giunti a questa decisione, è ancor più lecito e soprattutto logico, chiedersi come mai si sia deciso di intraprendere lo sviluppo di un OS per smartphone in un mercato già ampiamente avviato e saturo di scelte, iOS, Android e Windows Mobile… Il progetto privo di verve si è arenato sin troppo presto, l’azineda prende coscienza quindi del fallimento dell’iniziativa e abbandona la nave prima che sia tardi. Del resto era prevedibile andasse a finire così, dispositivi di fascia bassa, solo web app, davvero poco poco da offrire ai pochi utenti che decisi a dare fiducia a Moazilla hanno investito in questi dispositivi. Se la credibilità di Mozilla, anche con questa corsa ai ripari sia salva, ho parecchi dubbi, ma queste sono disquisizioni personali. Altro cadavere nell’armadio, per fortuna che almeno per quelli c’è Ikea!

firefox

Mozilla ha rilasciato la versione 20 del noto browser Firefox che, oltre ad alcune nuove caratteristiche, risolve qualche problema di sicurezza. Sono infatti ben undici le vulnerabilità che Firefox 20 risolve, di cui tre critiche, individuate sulla sicurezza di memoria, crash WebGL con il driver Mesa grafica su Linux e un bypass delle protezioni SOW che permette la clonazione di nodi protetti. L’aggiornamento comunque non si ferma quì, mettendo anche le “mani” nei cross-scripting (XSS), risolvendo poi dei problemi riguardo l’acquisizione illecita di privilegi tramite Mozilla Updater.

Di seguito vi proponiamo il log parziale delle attività dell’aggiornamento:

  • Critical: Vulnerability can be used to run attacker code and install software, requiring no user interaction beyond normal browsing.
  • High: Vulnerability can be used to gather sensitive data from sites in otherwindows or inject data or code into those sites, requiring no more than normal browsing actions.
  • Moderate: Vulnerabilities that would otherwise be High or Critical except they only work in uncommon non-default configurations or require the user to perform complicated and/or unlikely steps.
  • Low: Minor security vulnerabilities such as Denial of Service attacks, minor data leaks, or spoofs. (Undetectable spoofs of SSL indicia would have “High” impact because those are generally used to steal sensitive data intended for other sites.)

Maggiori informazioni a questo link, per il download qui.

Con il rilascio della nuova versione di firefox, il noto ntowser di Mozilla.org, anche Thunderbird si allinea  alla versione 8, in questa versione è stato introdotto il blocco all’installazione dei componenti aggiuntivi e sono stati corretti una serie di bug minori, a questo indirizzo il change log per questa “nuova” versione.

firefox

Qualche giorno fa è stata rilasciata ufficialmente la versione 4 del browser Firefox, che credo non necessiti di presentazioni ulteriori, un nuovo look fa da cornice ad alcune nuove funzionalità,  è stato introdotto il pulsante “firefox”, un accesso veloce ai menu di navigazione ed alle opzioni di configurazioni, nelle varie recesioni, politicamente corrette, questo “bottone” viene definito “in stile office” ma credo che si possa definire tranquillamnte in stile Opera, e mi permetto di aggiungere che non c’è nulla di male ad attingere al meglio di ciò che l’inventiva e la tecnologia propone, cercando così di prendere il meglio dalle idee e dai concetti al fine di migliorare lesperienza di utilizzo per l’utente finale, del resto Opera software si ispirò, chiaramente, al concetto di estensioni di firefox quando introdusse le widget per il suo browser.
Firefox 4 ci dà la possibilità di raggruppare le schede come “sotto-schede” di una scheda principale, in questo modo potremmo avere una navigazione più ordinata, riorganizzando a nostro piacere i contenute delle varie tab.
Il nuovo motore JagerMonkey promette un incremento delle prestazioni, unitamente al supporto DirectWrite e Direct2D, che sollevano il compito di rendering nei font e dei contenuti grafici alla CPU passandolo di fatto alla GPU.
Le prime impressioni dopo qualche ora di utilizzo, non continuativo, lasciano abbastanza soddisfatti, le prestazioni che man mano erano andate, a mio avviso, un po’ peggiorando in termini di velocità con l’evolversi della versione 3.x sembrano aver corretto in modo ottimale il tiro, sembra tutto un pochino più veloce. Ma è anche vero che spesso si incolpa ingiustamente in browser, in generale, di non essere rapido nel rendering delle pagine, quando ad essere molto cambiato negli ultimi anni è il web in generale.
Firefox come sempre è disponibile per il download per le maggiori piattaforme, windows, linux e mac, potete utilizzare questo link per il download.