Anim8or è un potente e leggero applicativo per la modellazione 3D, per il quale ho sempre nutrito una profonda affezione, semplicissimo da utilizzare e potente mezzo di creazione di oggetti in 3D, nel maggio del 2017 raggiunge la versione 1.0, aggiungendo alcune caratteristiche interessanti, si rinnova l’interfaccia utente che diventa più scura con un colore grigio/nero di sfondo, molto più gradevole da utilizzare, arriva la cinematica inversa, che ci aiuta nelle animazioni.

Viene anche aggiunto lo strumento “Topographical Knife” si tratta di un funzione per la modellazione 3D che ci permetterà di editare in maniera veloce e potente oggetti, “mesh” complessi, con la possibilità, grazie a questo versatile strumento, di muovere, editare vertici punti e facce in maniera più intuitiva.
Viene anche aggiunto un sistema di selezione degli oggetti di scena più veloce, e la possibilità, mantenedo premuto il tasto Alt, di abilitare temporaneamente l’interfaccia di rotazione.
Infine troviamo anche il supporto STL per la stampa 3D.

Genetista, scienziata senza troppe regolae morali nell’eserciio dei propri esperimenti e delle proprie rcerche, questo è il nuovo personaggio annunciato da Blizzard per Overwatch, di seguito il trailer rilasciato ufficialmente pochi giorni fa:

l’iPhone 8 viene presentato già all’ombra di iPhone X, e questo influisce certamente sulla “poca” penetrazione del mercato da parte di questo device,   ho cambiato il mio iPhone 6s per un 8 plus e sono molto soddisfatto, un device affidabilissimo,   rimasto favorevolmente sorpreso dall’autonomia, che mi aspettavo inferiore, comparto fotografico ottimo e prestazioni generali senza nulla da recriminare. La ricezione è eccellente, audio potentissimo in capsula ed eccellente in cuffia.
Corrette alcune debolezze dei precedenti iPhone e finalmente adottato il sistema di ricarica wireless. Parlando di iPhone 8/8 Plus, non si può certo dire che siano device accattivanti dal punto di vista estetico, forse sono un po’ noiosi in effetti. come lo è anche un po’ iOS 11, che pur introducendo qualche novità, come ad esempio il pannello di controllo e sistema delle notifiche, parlo dell’esperienza puramente visiva, resta sempre,  de facto,  uguale a se stesso. Noioso dicevo, si, ma anche efficace, cosa che nel mondo Android. mi riferisco all’efficacia, è ancora di la da venire, nonostante i produttori abbiano cercato con più o meno successo di implementare sistemi di interfaccia personalizzati.
La ”moda” attuale di device per quanto possibile, con quanta più superfice anteriore dedicata al display, è uno status di cose che Apple ha tenuto in considerazione ed infatti, sulla scorta dell’anniversario del primo iPhone, presenta X, dove oltre ad allinearsi sul rapporto display telaio, fa qualcosa di più clamoroso, ma meno notato o comunque discusso, adotto un display OLED, personalmente è questo che più mi ha stupito, considerando a memoria quello che a Cupertino hanno sempre pensato e detto su questo tipo di display.
Non dimentichiamoci però, se vogliamo essere comunque assolutamente legati ad un certo tipo di criterio, meramente prestazionale, che iPhone 8 plus è risultato lo smartphone più performante nella classifica AnTuTu a settembre 2017, quindi la macchina c’è, non è solo questione di appeal al marchio Apple.

bojack

Bojack Horseman protagonista della omonima serie animata disponibile per la visione su Netflix, ed esclusiva di questa piattaforma, si colloca a mio avviso nell’olimpo delle serie animate per adulti prodotte negliultimi 10 anni. Per quanto riguarda i dati tecnici su autori e pubblicazione vi rimando alla voce Bojack Houseman diponibile su wikipedia, per il resto, brevemente la serie si sviluppa sulla vita di Bojack, attore arrivato al successo negli anni ottanta grazie ad una serie TV intitolata Horsin’ Around, le “avventure” di Bojack iniziano quando ormai sono passati anni dalla serie che lo ha portato alla notorietà, considerato un attore mediocre Bojack vive in una lussuosa abitazione a Hollywood, dove trascorre pigre giornate tra ozio ed alcolici, voglioso di tornare al successo di un tempo Bojack si propone di scrivere la sua biografia, ma troppo scostante e pigro per riuscirci, consigliato dal suo editore, assumerà per il compito una ghost writer, non vi raccontero di più, perché da quì in avanti le vicende personali, sentimentali, familiari e non solo del protagonista daranno vita ad un ritratto davvero unico sui tratti salienti mervigliosi della debolezza umana, un “anti bene” colmo di cattiva bontà umana. Ritengo questa serie straordinaria, commovente ed avvincentente in quasi tutte le fasi nella narrazione. Sulla piattaforma Netflix sono disponibili, in un ottimo doppiaggio italiano, tutte le quattro stagioni.
Le miserie dell’animo umano, il rapporto con se stessi, il dolore che ogni individuo vive in questa serie diventano protagoniste di unsusseguirsi di motivanti emozioni, impossibile non riconoscerci nel protagonista, non riconescersi negli altripersonaggi, o non riconoscere i nostri affetti in essi. Un viaggio psicologico, emozianale fantastico che ci porterà senza dubbio a riflettere su noi stessi sui concetti di felicità, amore e appagamento nelle nostre esistenze, amori possibili resi impossibili dalle persone e dalle loro complessità. Considero Bojack Horseman un nuovo riferimento nel suo genere.

I draghi sono animali magici, e traggono la loro forza vitale dalla magia, la magia è parte del nostro mondo, viva consistenza della nostra realtà, i mondi, come entità respirano e vivono generando magia, ma quando un mondo muore, annichilit dalla oscura forza del male, quanto l’ordine dell’armonia viene meno, anche la magia scompare, ed i draghi non possono fare altro che abbracciare il loro cupo destindo, la morte. attendere senza possibilità di replica il compiersi del loro destino. L’ultimo drago attende la morte…

Di seguito riporto il mio post di ogg, sulla pagina facebook di TIM, giusto per reaccontare ormai senza nemmeno rabbia, una gestione di una attivazione al servizio fibra di TIM che lascia spazio solo ad un sentimento, misto di inadeguata ironia, e grazie al destino posso dedicare un sentimento a cose come queste.

Buongiorno,
Il 31 di Marzo ricevo il kit Fibra, composta da modem/router, e due telefoni cordless, lo installo, contatto il numero verde, e mi viene comunicato, in automatico, che la procedura di attivazione viene presa in carico e trascorsi 4 giorni lavorativi il servizio sarà attivo. Di tanto in tanto provo, ma nulla, sempre la vecchia linea, guardo sulla pagina MyTIM la pratica è in lavorazione, chiamo giusto per sapere, siamo al terzo giorno lavorativo, 4/5 aprile, sempre servizio atuomatico la pratice risulta in corso secondo i normali tempi di attivazione. Nel frattempo arrivano decine tra sms email assolutamente inutili, le solite comunicazioni automatiche che non vogliono dire nulla, il 4 di aprile, se non ricordo male, per tutto il pomeriggio la linea telefonica risulta fuori uso, posso chiamare, ma chi mi chiama riceve il segnale di libero senza che però, in casa mia, nulla squilli. Va bene, in serata chiamo mi rifanno collegare il telefono di mia proprietà alla presa a muro e non alla seconda presa telefonica del modem/router, inutile difendermi dicendo che sino a quel punto tutto aveva funzionato regolarmente, sarà la procedura di attivazione, mi dico speranzoso, niente, ok andiamo avanti. Sino a ieri pomeriggio, quando la svolta sul surreale arriva forte e decisa, alle 14 e 30 arrivo a casa, e dell’attivazione del servizio fibra non c’è traccia, va bene adesso chiamo e parlo con qualcuno, mi viene detto che la chiamata al numero verde risulta, e mano male penso io! E che è stata messa in carico il 1 aprile che è un sabato, e che verrà effettuato un sollecito, alla faccia siamo ad un settimana e sollecitiamo !? Va bene… Tanto passaerà ancora sabato e domenica e della fibra continuerò a guardare la scatola dek kit. Ma adesso c’è il risvolto da libro giallo, nella mattina mi chiama un corriere che mi deve consegnare un pacco, non sono a casa, ma al lavoro, è gentile e me lo lascia nel bar di un amico, passerò a ritirarlo nel pomeriggio. Nel pomeriggio di ieri, dopo aver sollecitato l’attivazione del servizio di fibra, scendo al bar per un caffé e per il mio pacco, che immagino essere l’ennesima cineseria da collezione ordinata in un momento di shopping per carenza d’affetto, ma con sorpresa è un piccolo modem/router ADSL2+ WiFi, sono un po’ sconsolato, e penso questi stanno messi peggio di un ministero, perggio di dove lavoro io in fatto di burocrazia, un mondo allo sbando, gioco online, e poi dopo aver ordinato una pizza, chiamo il 187, e racconto questo episodio, chiarito che non è il decoder del TimVision, mi viene dato un indirizzo dove restituirlo, il che è sacrosanto, ci mancherebbe, ma devo farlo a mie spese ? Non mi preoccupo, posso sostenere anche questa spesa, ci mancherebbe, ma lo sconforto è grande, sconforto è un parolone sono altre le cose che mi sconfortano… Certo è che meno comunicazioni di prese in carico e più vere prese in carico, lascerebbero nell’utente medio, un minore percezione di prese per un altro senso. Mi aspetto a completamento di queste righe dal contnuto delirante una bella risposta automatica di contato e presa in carico, giusto eprche adesso, dopo il caffè mi ci vuole la mia “presa per” del sabato.
Saluti

E puntiale la loro risposta, giunta in un tempo nemmeno utile alla verifica dei fatti.

NON CI CREDO ALLE ORE 12:04 MI RENDO CONTO CHE LA RISPOSTA DA PARTE DI TIM E’ STATA RIMOSSA!

MA DAIIIIII