Nuovo personaggio disponibile su Overwatch, il famoso e bellissimo FPS di Blizzard, si tratta d iun personaggio classe tank, con abilita interessanti, capacità di roteare e piazzare mine

Dopo Winston, una scimmia, ecco abbiamo anche il criceto… Alla grande

Un piccolo personale tributo ad un gioco che, a mio avviso, è tra i più belli di sempre, Bubble Bobble, il personaggio Bub restaurato e coloratop partendo da un adesivo.

 

 

 

Dopo parecchie indiscrezioni e rumors ecco un nuovo personaggio rilasciato da Blizzard per Overwatch, si tratta di un personaggio di classe “support”, la storia la vuole figlia  del veterano Torbjörn, la ragazza avventuriera gira il mondo aiutando i deboli e gli oppressi accanto al suo padrino e maestro Reinhardt.

“”Mentre Reinhardt la addestrava a combattere, Brigitte costruiva la sua armatura in gran segreto, spinta dal suo desiderio di aiutare chi è in pericolo. Ora combatte accanto a lui sul fronte, dove può davvero fare la differenza”.

Non occorre essere necessariamente dei musicisti per conoscere Roland, una storica casa costruttrice di strumenti musicali, un must per tutti i musicisti o aspiranti tali, recentemente ho avuto di recuperare una vecchia, e ahi me! molto mal tenuta Roland E-15, che però risulta nonostante tutto ancora funzionante, o meglio quasi totalmente funzionante dato che al momento, oltre a fili deliberatamente tagliati, senza apparente motivo, tre tasti non funzionano ed uno è addirittura fisicamente rotto

20171207_100410612_iOSLe condizioni estetiche delle plastiche e dei rivestimenti sono pessime, soprattutto nella parte inferiore sono presenti graffi profondi, segni e perfino un buco in corrispondenza dei sostegni antiscivolo per lo stand.

Collegata la parte elettrica risulta funzionante ed i comandi del pannello nella parte superiore funzionano, il che lascia ben sperare per la componentistica elettronica all’interno, si tratta infatti di una tastiera o meglio di un sintetizzatore non di fascia alta, vero, ma comunque di buon livello, come si direbbe in questi casi di “quelli che non se ne fanno più…”

Ho aperto lo strumento per avviarmi alla prima fase di pulizia, cosa di cui ha davvero bisogno, perché se fosse stato tenuto solo che in una cantina sarebbe messo meglio, contestualmente andrò ad occuparmi dei tasti non funzionanti, sperando di poter risolvere solo ripulendo i contatti da eventuali ossidazioni, che al momento non ho avuto modo di rilevare.

Credo ci sia un problema anche con l’emissione del suono, il volume  delle casse integrate risulta infatti molto molto basso, dovrò capire perché, ma su questo sono molto ottimista credo si tratti solo di un problema di cablaggio rovinato, dato che alcuni fili per il collegamento delle cuffie sono stati recisi e poi rimessi insieme, probabile ci sia qualche pasticcio da sistemare, sperando non si tratti di un problema al potenziometro, nel caso questo aggeggio abbia un potenziometro cosa che ancora non ho verificato.

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Anim8or è un potente e leggero applicativo per la modellazione 3D, per il quale ho sempre nutrito una profonda affezione, semplicissimo da utilizzare e potente mezzo di creazione di oggetti in 3D, nel maggio del 2017 raggiunge la versione 1.0, aggiungendo alcune caratteristiche interessanti, si rinnova l’interfaccia utente che diventa più scura con un colore grigio/nero di sfondo, molto più gradevole da utilizzare, arriva la cinematica inversa, che ci aiuta nelle animazioni.

Viene anche aggiunto lo strumento “Topographical Knife” si tratta di un funzione per la modellazione 3D che ci permetterà di editare in maniera veloce e potente oggetti, “mesh” complessi, con la possibilità, grazie a questo versatile strumento, di muovere, editare vertici punti e facce in maniera più intuitiva.
Viene anche aggiunto un sistema di selezione degli oggetti di scena più veloce, e la possibilità, mantenedo premuto il tasto Alt, di abilitare temporaneamente l’interfaccia di rotazione.
Infine troviamo anche il supporto STL per la stampa 3D.

Genetista, scienziata senza troppe regolae morali nell’eserciio dei propri esperimenti e delle proprie rcerche, questo è il nuovo personaggio annunciato da Blizzard per Overwatch, di seguito il trailer rilasciato ufficialmente pochi giorni fa:

l’iPhone 8 viene presentato già all’ombra di iPhone X, e questo influisce certamente sulla “poca” penetrazione del mercato da parte di questo device,   ho cambiato il mio iPhone 6s per un 8 plus e sono molto soddisfatto, un device affidabilissimo,   rimasto favorevolmente sorpreso dall’autonomia, che mi aspettavo inferiore, comparto fotografico ottimo e prestazioni generali senza nulla da recriminare. La ricezione è eccellente, audio potentissimo in capsula ed eccellente in cuffia.
Corrette alcune debolezze dei precedenti iPhone e finalmente adottato il sistema di ricarica wireless. Parlando di iPhone 8/8 Plus, non si può certo dire che siano device accattivanti dal punto di vista estetico, forse sono un po’ noiosi in effetti. come lo è anche un po’ iOS 11, che pur introducendo qualche novità, come ad esempio il pannello di controllo e sistema delle notifiche, parlo dell’esperienza puramente visiva, resta sempre,  de facto,  uguale a se stesso. Noioso dicevo, si, ma anche efficace, cosa che nel mondo Android. mi riferisco all’efficacia, è ancora di la da venire, nonostante i produttori abbiano cercato con più o meno successo di implementare sistemi di interfaccia personalizzati.
La ”moda” attuale di device per quanto possibile, con quanta più superfice anteriore dedicata al display, è uno status di cose che Apple ha tenuto in considerazione ed infatti, sulla scorta dell’anniversario del primo iPhone, presenta X, dove oltre ad allinearsi sul rapporto display telaio, fa qualcosa di più clamoroso, ma meno notato o comunque discusso, adotto un display OLED, personalmente è questo che più mi ha stupito, considerando a memoria quello che a Cupertino hanno sempre pensato e detto su questo tipo di display.
Non dimentichiamoci però, se vogliamo essere comunque assolutamente legati ad un certo tipo di criterio, meramente prestazionale, che iPhone 8 plus è risultato lo smartphone più performante nella classifica AnTuTu a settembre 2017, quindi la macchina c’è, non è solo questione di appeal al marchio Apple.

bojack

Bojack Horseman protagonista della omonima serie animata disponibile per la visione su Netflix, ed esclusiva di questa piattaforma, si colloca a mio avviso nell’olimpo delle serie animate per adulti prodotte negliultimi 10 anni. Per quanto riguarda i dati tecnici su autori e pubblicazione vi rimando alla voce Bojack Houseman diponibile su wikipedia, per il resto, brevemente la serie si sviluppa sulla vita di Bojack, attore arrivato al successo negli anni ottanta grazie ad una serie TV intitolata Horsin’ Around, le “avventure” di Bojack iniziano quando ormai sono passati anni dalla serie che lo ha portato alla notorietà, considerato un attore mediocre Bojack vive in una lussuosa abitazione a Hollywood, dove trascorre pigre giornate tra ozio ed alcolici, voglioso di tornare al successo di un tempo Bojack si propone di scrivere la sua biografia, ma troppo scostante e pigro per riuscirci, consigliato dal suo editore, assumerà per il compito una ghost writer, non vi raccontero di più, perché da quì in avanti le vicende personali, sentimentali, familiari e non solo del protagonista daranno vita ad un ritratto davvero unico sui tratti salienti mervigliosi della debolezza umana, un “anti bene” colmo di cattiva bontà umana. Ritengo questa serie straordinaria, commovente ed avvincentente in quasi tutte le fasi nella narrazione. Sulla piattaforma Netflix sono disponibili, in un ottimo doppiaggio italiano, tutte le quattro stagioni.
Le miserie dell’animo umano, il rapporto con se stessi, il dolore che ogni individuo vive in questa serie diventano protagoniste di unsusseguirsi di motivanti emozioni, impossibile non riconoscerci nel protagonista, non riconescersi negli altripersonaggi, o non riconoscere i nostri affetti in essi. Un viaggio psicologico, emozianale fantastico che ci porterà senza dubbio a riflettere su noi stessi sui concetti di felicità, amore e appagamento nelle nostre esistenze, amori possibili resi impossibili dalle persone e dalle loro complessità. Considero Bojack Horseman un nuovo riferimento nel suo genere.

Nuovo personaggio in arrivo su Owerwatch, si tratta di DoomFist, il tanto atteso cattivone dal pugno devastante, nel video di seguito la sua presentazione: