Star Trek Discovery

Dopo parecchia attesa per una nuova saga dedicata al mondo  di Star Trek, arriva finalmente Discovery, ,  più che i film, gli ultimi davvero deludenti a mio avviso, fatta eccezione per Star Trek Beyond che, unico,   raggiunge la sufficienza, l’universo “Trekkiano” si riconosce soprattutto nelle serie, e più lunghe sono meglio è. Per quello che riguarda la scheda e le informazioni di carattere culturale tecnico su Discovery, vi rimando all’esaustiva scheda su Wikipedia 

La serie è una esclusiva Netflix ed è visibile su questa piattaforma dal 25 settembre, al momento sono disponibili per la visione i primi tre episodi, non vi anticiperò nulla, per non rovinare l’eventuale visione, unica cosa da dire è il periodo storico nel quale gli eventi della serie si svolgono, ovvero 10 anni prima della serie originale di Star Trek, non a bordo della famosissima Enterprise ma della nave scientifica Discovery, e non aggiungo altro.

Realizzazione tecnica impeccabile, non c’era da aspettarsi di meno, al momento dopo solo tre episodi è difficile, se non impossibile considerando come si sviluppano le serie Trek, dare un giudizio esprimere un’opinione definitiva, ma si può certamente iniziare ad annusare quello che piano piano ci verrà servito al tavolo, non c’è male, le tipicità dei personaggi sembrano promettere bene, ed iniziano a delinearsi certi aspetti caratteriali che porteranno nel tempo alla creazione dell’equipaggio e dei relativi equilibri personali, più che della nave in se. Staremo a vedere che rotta seguirà la Discovery.

Una menzione va al tema introduttivo, coraggioso, che magari subito potrebbe spiazzare i fan, come me, ma che già dopo qualche minuto si fa apprezzare per realizzazione e ispirazione al vecchio mondo creato da Roddenberry.

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